Parma Daily : ” ZONE FRANCHE URBANE IN MONTAGNA”

8 marzo 2012


ISTITUZIONE ” ZONE FRANCHE URBANE “

8 marzo 2012


PARMIGIANO – REGGIANO

22 giugno 2011
/06/2011 INTERROGAZIONE VERBALE PRESENTATA DAL CONSIGLIERE MANFREDO PEDRONI AVENTE PER OGGETTO “PARMIGIANO REGGIANO DI MONTAGNA – ISTITUZIONE MARCHIO”

Gazzetta: CREIAMO DELLE RISERVE TURISTICHE DI PESCA

10 settembre 2010


PROPOSTA PER CREARE RISERVE TURISTICHE DI PESCA

18 agosto 2010

                       Parma , 10 agosto‘10 

Al Presidente

Dell’Amministrazione Provinciale di PARMA

Dott. Vincenzo Bernazzoli 

All’Assessore

 alla Fauna Sevatica e Ittica

Dott. Ugo Danni 

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA ED IN AULA CONSILIARE

Oggetto: “ PROPOSTA  PER  CREARE  RISERVE  TURISTICHE  DI  PESCA ”

I sottoscritti consiglieri provinciali Manfredo Pedroni, Daniele Reverberi, Simone Orlandini,

PREMESSO

che le Regioni Liguria, Lombardia e Piemonte hanno normativamente provveduto a individuare la costituzione di riserve turistiche di pesca sportiva nelle acque interne;

RILEVATO

che la Regione Liguria ha autorizzato le Province a individuare le riserve turistiche, con facoltà di affidare la gestione preferibilmente a organismi associativi senza fini di lucro mediante apposite convenzioni, coinvolgendo le Comunità Montane. La Provincia Ligure  di riferimento disciplina la pesca nelle riserve turistiche prevedendo il rilascio di un permesso a pagamento, fermo restando l’obbligo della licenza di pesca, mentre i proventi della gestione sono in prevalenza utilizzati per le immissioni di materiale ittico, la sorveglianza e le spese di organizzazione.

che in Piemonte, invece vengono definiti i criteri di individuazione delle zone turistiche di pesca che possono essere date in concessione per la gestione in via prioritaria a comuni, a organizzazioni piscatorie riconosciute o ai soggetti gestori dei bacini di pesca.

che la Regione Lombardia ha incaricato la Provincia di affidare a Comuni, Comunità Montane o associazioni qualificate di pescatori dilettanti o professionisti, preferibilmente consorziate, la gestione di tratti di corpi idrici classificati ai fini di pesca.

CONSIDERATO

che mai come oggi risulta essere fondamentale importanza valorizzare l’attività della pesca sportiva nelle acque interne in quanto reale e importante risorsa di locale crescita sociale, di effettiva tutela ambientale e di rilevante sviluppo economico per  le valli della nostra Provincia nelle quali  scorrono fiumi e torrenti, quali il Taro, il Ceno, il Parma, l’Enza e lo Stirone.

CHIEDIAMO  ALL’AMMINISTRAZIONE  PROVINCIALE  DI  PARMA

1)    se ritiene fattibile la proposta di istituire “Riserve Turistiche di Pesca” con l’intento di valorizzare il nostro territorio di montagna;

2)    se ritiene opportune intraprendere una azione politica presso la Regione Emilia Romagna al fine di aggiornare la legge regionale n°. 11 del 22 febbraio 1993 “Tutela e sviluppo della fauna ittica e regolazione della pesca, di modificare la successiva legge regionale n°.38 del 13 novembre 2001;

3)    se ritiene opportuno introdurre nella legislazione regionale, apposite norme le quali in sinergia con le altre già vigenti, diano facoltà alle Province, qualora ne facciano richiesta, a Comuni o a associazioni qualificate di pescatori dilettanti o professionisti, di affidare la gestioni di tratti di corpi idrici classificati ai fini della pesca;

4)    se ritiene opportuno affidare la gestione locale delle “Riserve Turistiche di Pesca” direttamente ai Comuni rivieraschi o alla Comunità Montane o alle associazioni qualificate di pescatori, proprio a fronte delle peculiari conoscenze, competenze, dell’infaticabile impegno e della vivissima sensibilità ambientale per avere una maggiore e puntuale tutela dei nostri fiumi e torrenti, del nostro territorio.+

I consiglieri provinciali Manfredo Pedroni, Daniele Reverberi, Simone Orlandini,

 


DEPOSITO DI MATERIALE DI ESCAVAZIONE A SOLIGNANO

1 dicembre 2009

Parma, 27 Novembre 2009

Al Presidentedel Consiglio Provinciae di Parma

Dr.Meuccio Berselli

Interrogazione

I sottoscritti Consiglieri Provinciali del Gruppo Il Popolo della Libertà,

premesso che il Sindaco di Solignano (PR) ha emesso in data 2 ottobre 2009

un’ordinanza con la quale ha disposto in via provvisoria il deposito del materiale di scavo

della costruenda galleria Marta Giulia, intervento rientrante nell’opera di raddoppio della

linea ferroviaria Parma – La Spezia, nel sito in località Barulla in attesa che idonea

Conferenza di Servizi da tenersi nella sede della Provincia di Parma stabilisca l’idoneità

dello stesso sito per lo stoccaggio del materiale di escavazione che risulta frammisto a

PVC e VTR;

rilevato che la stessa ordinanza prevede il rispetto di determinate prescrizioni a

tutela della salute e dell’ambiente previste nel parere di ARPA servizio territoriale di

Fidenza, tra le quali la ripulitura della vegetazione esistente sul sito e la costante

umidificazione per limitare la formazione di polvere causata dal passaggio dei mezzi di

trasporto sia delle strade di cantiere non pavimentate ed utilizzate per il conferimento dei

vari materiali di scavo sia di quella di accesso a tale sito;

considerato che comunque preoccupano l’estrema vicinanza con un’area

urbanizzata a destinazione di civile abitazione, il pericolo di esondazioni del Rio dei

Pedrelli, la compatibilità geomorfologica dell’area di destinazione e la possibilità che

percolati non controllati filtrino direttamente in falda acquifera e possano così contaminare

i punti di pescaggio dell’impianto di sollevamento presente nel capoluogo di Solignano;

sottolineato che utenti della strada fondovalle dalla quale si accede al sito e cittadini

residenti in località Barulla lamentano pesanti disagi quali le continue immissioni di traffico

pesante sulla fondovalle, la perdita di materiale sull’asse stradale da parte dei mezzi di

trasporto e la non chiara visibilità della segnaletica verticale ed orizzontale;

valutato infine che il proprietario dell’area per l’utilizzo della quale per i suddetti fini

di deposito riceve un canone di affitto, è un affine di un assessore del Comune di

Solignano;

interroga la Giunta Provinciale per sapere

se il Servizio di Difesa del Suolo e della Costa della Regione Emilia-Romagna è

informato dell’individuazione del sito in località Barulla per il deposito provvisorio del

materiale di escavazione della Galleria Marta Giulia frammisto con PVC e VTR e ritiene

che detta area sia idonea considerate tutte le sue caratteristiche idrogeologiche e

morfologiche;

se le prescrizioni di ARPA siano stata realmente attuate e l’amministrazione

comunale di Solignano abbia vigilato sulla loro attuazione ed abbia preso tutte le cautele

necessarie per evitare i disagi derivanti dalla sua scelta.

Gian Luca Armellini, Manfredo Pedroni, Massimo Nonnis Marzano, Daniele

Reverberi, Simone Orlandini, Giuseppe Conti.


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