SISTEMA REGIONALE Ie-FP OFFERTA FORMATIVA FORMAZIONE PROFESSIONALE – SITUAZIONE DI FIDENZA

25 maggio 2012

INTERROGAZIONE VERBALE N. 86, FORMULATA DAL CONSIGLIERE PROVINCIALE MANFREDO PEDRONI DURANTE LA SEDUTA DI CONSIGLIO PROVINCIALE DEL 24/05/2012, AVENTE AD OGGETTO: ” SISTEMA REGIONALE IEFP – OFFERTA FORMATIVA A.S. 2012/2013 – SITUAZIONE FIDENZA”.

Parma , 24 maggio’12

Al  Presidente

dell’ Amministrazione Provinciale di PARMA

Dott. Vincenzo Bernazzoli

Note per INTERROGAZIONE  VERBALE A RISPOSTA SCRITTA ED IN AULA

Oggetto: “SISTEMA  REGIONALE  IEFP – OFFERTA  FORMATIVA  A. S. – SITUAZIONE   FIDENZA”

Io sottoscritto consigliere Provinciale Manfredo Pedroni;

PREMESSA

Chiedo attenzione e comprensione ai colleghi consiglieri per questa interrogazione che sento in modo particolare per la sua ricaduta sociale sull’intero territorio provinciale, per richiesta di equità e giustizia.

Userò termini forti per farmi ascoltare e sensibilizzare persone “Dure di Cuore”.

il 20 luglio 2011 presentai una interrogazione verbale in Consiglio Provinciale per chiedere spiegazioni dell’eliminazione di una classe prima di “Cure Estetiche” all’ENAC-ER di Fidenza per l’anno scolastico 2011-2012, senza avere una risposta convincente sulle motivazioni:

a Roma oltre a Monti governano A,B e C, se permettete continuando in ordine alfabetico presento l’Amministrazione Provinciale di Parma che governa con la lettera: “D”;

sbagliare è umano perseverare è Diabolico:

la giunta provinciale e i consiglieri di maggioranza sono a conoscenza, che per la formazione professionale approvata è preponderante la lettera: ”D” di come già detto Diabolico e “D” come Discriminazione ?;

1)    Discriminazione territoriale: “per un bacino d’utenza “Bassa Ovest” di centomila abitanti che convergono su Fidenza per i servizi intercomunali, sono state autorizzate tre prime classi, una ogni 33.000,  per i restanti 337.000 abitanti della Provincia sono state autorizzate 16 prime classi, una ogni 21.000”; a corredo dell’interrogazione, vi leggo e allego agli atti il documento votato all’unanimità dalla giunta dei sindaci delle “Terre Verdiane”

I Sindaci dei Comuni di Fidenza, Roccabianca, Busseto, San Secondo p.se, Soragna, Fontanellato, Trecasali e Fontevivo, hanno preso atto nella riunione della Giunta dell’Unione  “Terre Verdiane” tenutasi  giovedì 17 maggio c.a. , delle preoccupazioni espresse da famiglie e giovani del territorio, per la paventata soppressione di una prima classe in avvio, per l’anno scolastico 2012 – 2013 al “leFp – Sistema di Istruzione e Formazione Professionale” presso l’ENAC – ER di Fidenza.

Tale soppressione, già avvenuta per la prima volta nell’anno scolastico 2011 – 2012, costituisce un grave impoverimento per il nostro territorio, privandolo di un servizio indispensabile per quei giovani non inclini al proseguimento degli studi medi superiori, offrendo loro un percorso di formazione professionale che ne faciliti l’inserimento nel mondo del lavoro.

Tale ipotizzata soppressione risulta inspiegabile, considerato che nel nostro territorio risiedono circa centomila abitanti, con solo tre prime classi di formazione professionale, mentre vengono concentrate sulla città di Parma ben sedici prime classi per i restanti 350.000 abitanti.

Esprimono preoccupazione per il fatto che il corso interessato “Cure Estetiche” è richiesto in particolare da ragazze, che soffrono la più alta percentuale di disoccupazione giovanile; si rileva che negli anni scorsi si è registrata fra le frequentatrici una percentuale statistica di occupazione del 70%.”

I Sindaci delle “Terre Verdiane” rivolgono un forte appello alle competenze istituzionali: Ufficio Scolastico Regionale e Provinciale, alla Regione Emilia Romagna e alla Amministrazione della Provincia di Parma, affinché venga rivista tale scelta penalizzante per il territorio.

Auspicano che si proceda a una distribuzione dei corsi di “leFp – Sistema Istruzione e Formazione Professionale” in modo proporzionale su tutto il territorio Provinciale per garantire alle famiglie un servizio che favorisca un’equa integrazione e vada incontro alle esigenze dei ceti meno abbienti.

Unione Terre Verdiane                                                     A nome di tutti i Colleghi

Sede di Fidenza                                                                 Il Sindaco di Fidenza

18 maggio 2011                                                                 ( Dott. Mario Cantini )

2)    Discriminazione delle Donne: “preclusa la frequenza alla formazione professionale al secondo corso delle “Cure Estetiche” con oltre 50 iscritte, per un corso di “operatore Edile” frequentato da 15 ragazzi, una vera violenza alla libertà di scelta della professione attraverso la formazione professionale, le “pari Opportunità” non hanno nulla da dire?, l’Assessore competente era presente in giunta all’atto dell’approvazione?

3)    Discriminazione fra RICCHI e Meritocrazie:  “il bando della Provincia di Parma per l’individuazione degli Enti preposti alla Formazione Professionale e alla scelta dei percorsi formativi, privilegia gli enti di formazione professionale che possiedono un ingente patrimonio, i ricchi a discapito della professionalità, della preparazione dei docenti, dei risultati occupazionali, delle attrezzature didattiche, elevando per i più ricchi una assegnazione di 15 punti di punteggio”, così si fa la formazione professionale in provincia di Parma;

CHIEDO

A)   se corrisponde al vero che si è tolto un corso professionale all’ENAC-ER a Fidenza estromettendo le ragazze per una ulteriore classe dal corso di “Cure Estetiche” per attivare un corso da 15 ragazzi a Parma di “Operatore Edile” nell’anno scolastico 2011- 2012;

B)   se corrisponde al vero che un ragazzo a Parma che frequenta il corso di “Operatore Edile” costa alla collettività ben 8.000 € mentre una ragazza che frequenta il corso di “Cure Estetiche a Fidenza costa alla collettività 4.410 € con un tasso di  occupazione post-diploma del 70% come dimostrano le statistiche degli ultimi anni, tale da poter dire che con 6.300 € di investimento si forma un posto di lavoro praticamente certo;

C)   se il Presidente Bernazzoli facendo valere la sua Autorità è disponibile a porre rimedio a queste evidenti discriminazioni per l’anno scolastico 2012- 2013.

Il consigliere Provinciale Manfredo Pedroni

 


Gazzetta: ” ENAC, RIPRISTINARE LA CLASSE 1a DEL CORSO DI CURE ESTETICHE”

24 maggio 2012


Gazzetta: ” ENAC, A FIDENZA PENALIZZATE LE DONNE”

24 aprile 2012


SISTEMA REGIONALE IEFP – OFFERTA FORMATIVA A. S. – SITUAZIONE FIDENZA

18 aprile 2012

Parma , 18 aprile’12

Al  Presidente

dell’ Amministrazione Provinciale di PARMA

Dott. Vincenzo Bernazzoli

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA ED IN AULA

Oggetto: “SISTEMA  REGIONALE  IEFP – OFFERTA  FORMATIVA  A. S. – SITUAZIONE   FIDENZA”

Il sottoscritto consigliere Provinciale Manfredo Pedroni;

PREMESSO CHE

A)   a ottobre 2011 ENAC-ER è stato l’unico ente di formazione a vedersi definitivamente negata la partenza di UNA classe prima su tre preesistenti, rispetto a quanto avveniva fino all’anno scorso e da tanti anni;

B)   la classe prima non partita portava a due ( anno scolastico 2011 – 2012 ) il numero di classi prime in partenza a Fidenza; storicamente le classi prime in partenza nell’ente erano tre, un “Amministrativo Segretariale” più due “Cure Estetiche”;

C)    il 20 luglio 2011 presentai un interrogazione verbale in aula Consigliare per chiedere spiegazioni dell’eleminazione di una prima classe di “Cure Estetiche” all’ENA-ER di Fidenza , senza avere una risposta convincente sulle motivazioni;

RILEVATO 

che a Fidenza è stata tolta una classe di frequentazione preferenzialmente femminile, “Cure Estetiche”, facendo partire invece a Parma una classe dall’orientamento principalmente maschile, ovvero “Operatore Edile”

CONSTATATO

che a Fidenza converge un bacino di utenza di centomila abitanti che hanno tre sole classi prime in partenza, considerando anche l’altro Ente di formazione ( Forma Futuro ) mentre nel resto della provincia (che ha un bacino di utenza di circa 437.000 persone), ci sono complessivamente 19 prime in partenza creando un notevole squilibrio di offerta, 3 su 19;

PREOCCUPATO

a)    per la scarsa considerazione dell’Amministrazione Provinciale, che intende concentrare tutto sul capoluogo privando la provincia di servizi indispensabili alla sua crescita, quale quello importante della “Formazione Professionale”, privilegiando inoltre corsi di formazione rivolti ai maschi a discapito di quelli rivolti al personale femminile;

b)    dal fatto che è stato tolto un corso di “Cure Estetiche” che aveva una percentuale di studentesse occupate nel settore nel breve periodo dopo il diploma di oltre il 70%,  mentre è evidente a tutti gli operatori la crisi del settore “edile” che difficilmente permetterà di trovare un  occupazione agli studenti nel breve periodo;

c)    dalla perdita in due anni di 1/3 dell’offerta formativa del territorio della “Bassa Ovest” con conseguenti disagi per le famiglie, una prevaricazione che ha privato le ragazze di una libera scelta professionale, un provvedimento che ha tolto equità e razionalità nel sistema formativo che dovrebbe essere garantito dalla nostra Costituzione;

CHIEDONO  AL  PRESIDENTE  DELL’AMMINISTRAZIONE  PROVINCIALE 

1)    quali iniziative intende intraprendere per porre rimedio  a questa sperequazione del servizio dell’offerta formativa nella nostra provincia, vista la richiesta dell’ENAC-ER di avere una seconda classe prima di “Cure Estetiche” data la consistente richiesta delle famiglie del territorio “Bassa Ovest”;

2)    se intende riequilibrare la distribuzione dei corsi formativi in modo proporzionale in tutto il territorio provinciale, per una risposta efficace ai bisogni delle famiglie, cercando di prevenire il fenomeno dell’abbandono-scolastico in età adolescenziale, in particolare nelle aree più marginali della provincia, con particolare attenzione al personale femminile;

3)    se intende porre particolare attenzione alla Formazione Professionale di competenza Regionale attuata dalla Provincia per favorire e contribuire ad una più consapevole integrazione fra le nostre famiglie  e quelle degli immigrati senza discriminazione alcuna.

IL Consigliere Provinciale Manfredo Pedroni


ISTITUTO ROMAGNOSI

15 marzo 2012
14/03/2012 INTERROGAZIONE VERBALE N.54 FORMULATA DAL CONSIGLIERE MANFREDO PEDRONI DURANTE LA SEDUTA DI CONSIGLIO PROVINCIALE DEL 14/03/2012 AVENTE AD OGGETTO: “ISTITUTO ROMAGNOSI – COPERTURA DI BILANCIO”.

Gazzetta: ” A ROMANINI L’OSCAR PER LA FACCIA TOSTA “

28 febbraio 2012


COLORNO

1 febbraio 2012
31/01/2012 INTERROGAZIONE VERBALE N. 18 FORMULATA DEI CONSIGLIERI MANFREDO PEDRONI E DANIELE REVERBERI DURANTE IL CONSIGLIO PROVINCIALE DEL 31/01/2012 AVENTE AD OGGETTO “SCUOLA IN EX ISTITUTO PSICHIATRICO DI COLORNO”

Gazzetta: ” ITIS, PRESTO PRONTA LA NUOVA SCALINATA “

28 dicembre 2011


ParmaDaily.it : ” I FONDI PER LE SCUOLE CI SONO ” VILLANI E PEDRONI (PDL ) : ” BERNAZZOLI LI CHIEDA ALLA GELMINI BYPASSANDO ERRANI CHE NON LI HA VOLUTI “

29 ottobre 2011


comunicato stampa dopo il Consiglio Provinciale del 25 ottobre 2011

28 ottobre 2011

Parma 27 ottobre ’11

 

DECRETO  GELMINI N°. 248 del 24 ottobre 2011-10-27 

“ASSEGNAZIONE  DELLE  RISORSE  A  FAVORE  DELLE  ISTITUZIONI  SCOLASTICHE  PER LA SICUREZA,  LA  MESSA  A  NORMA  ANTISISMICA  E  DI   PREVENZIONE  INCENDI”

Il Presidente  Bernazzoli si lamenta che non riceve  contributi statali per la manutenzione delle scuole di Sua competenza e fa bene, condividiamo la Sua lagnanza con alcuni rilievi:

a)    Nel novembre 2010 come gruppo consigliare provinciale “Popolo delle Libertà” presentammo una interrogazione per segnalare che la grande maggioranza delle Regioni avevano sottoscritto protocolli d’intesa con il Ministro Gelmini, che prevedevano l’impegno finanziario dello Stato con il contributo  delle Regioni sottoscrittrici, per risolvere il problema dei precari e la riqualificazione dell’edilizia scolastica;

b)   chiedevamo un ‘azione concreta al fine di convincere il Presidente Errani a sottoscrivere tale accordo,  che avrebbe sicuramente contribuito a risolvere i problemi della messa a norma delle nostre  scuole; ( invito caduto nel vuoto )

c)    un vecchio e saggio proverbio recita: “ chi è causa del proprio male pianga s’è stesso” con un solo particolare che a piangere sono gli utenti delle nostre scuole vedi:  “Luca Paciolo – D’Annunzio”
e “ITIS  Berrenini” di Fidenza;

d)   il Ministro Gelmini non è rimasta insensibile alle scuole appartenenti a Regioni i cui Presidenti per insipienza Politica Amministrativa, o peggio per prevenzione ideologica, non hanno sottoscritto protocolli d’intesa;

e)    con  il Decreto N°. 91 del 11 ottobre ’11 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 24 ottobre con il N°. 248 intende rivolgersi direttamente alle Province  e ai Comuni, sottoponendo le stesse
condizioni proposte alle Regioni;

 f)     Presidente Bernazzoli non perda questa opportunità altrimenti dimostrerebbe una grave incapacità amministrativa, e ancora sarebbero gli utenti delle scuole della
Provincia di Parma a pagarne le conseguenze;

g)    È giusto lamentarsi, però nell’interesse dei propri cittadini amministrati, non si possono perdere occasioni di finanziamenti intesi a migliorare e mettere a norma le strutture che abbiamo in consegna e di cui  dobbiamo garantire la sicurezza e l’igiene degli utenti: Studenti, Professori e personale ATA.

Manfredo Pedroni  Vice Presidente Consiglio Provinciale di Parma

                              

 

 

 

 

 

 


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