LA PRESENZA DI CINGHIALI E UNGULATI NEI PRESSI DEI CENTRI ABITATI PROVOCONO INCIDENTI STRADALI, MANCATI RISARCIMENTI AUTIMOBILISTI BECCHI E BASTONATI
10 febbraio 2011Parma , 07 febbraio ’11
Al Presidente
dell’ Amministrazione Provinciale di PARMA
Dott. Vincenzo Bernazzoli
All’Assessore
Alla Fauna Selvatica
Dott. Ugo Danni
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA ED IN AULA
Oggetto: “LA PRESENZA DI CINGHIALI E UNGULATI NEI PRESSI DEI CENTRI ABITATI PROVOCANO
INCIDENTI STRADALI, MANCATI RISARCIMENTI, AUTOMOBILISTI BECCHI E BASTONATI”
I sottoscritti consiglieri Provinciali Manfredo Pedroni, Gian Luca Armellini,Giuseppe Conti, Massimo Nonnis Marzano e Daniele Reverberi;
PREMESSO
- l’interrogazione presentata il 18 gennaio 2007, con la quale si denunciava la scarsa attenzione dell’Amministrazione Provinciale, al problema dei risarcimenti agli agricoltori che subiscono danni alle loro culture e agli automobilisti che subiscono incidenti stradali, da parte di animali selvatici in particolare dagli ungulati;
- l’interrogazione presentata il 16 settembre 2008, con la quale si denunciava gli insufficienti rimborsi ai danni provocati da animali selvatici alle coltivazioni agricole, agli allevamenti e alle difficoltà riscontrate dagli automobilisti a ottenere un rapido risarcimento in caso di incidente stradale;
- l’interrogazione presentata il 24 febbraio 2010, con la quale si denunciava la presenza di cinghiali e caprioli nelle campagne fidentine e il danno che arrecavano agli orti delle case coloniche oltre gli incidenti stradali che procuravano;
- l’interrogazione presentata il 27 novembre 2010, con la quale si denunciavano i frequenti incidenti stradali causati da animali selvatici nei pressi dei centri abitati nelle frazioni e nei comuni nelle zone pedemontane, con rilevanti danni ai mezzi di trasporto e pericolo per gli l’incolumità degli autisti;
RISCONTRATA
la segnalazione fatta da automobilisti che hanno subito incidenti stradali con ingenti danni ai loro veicoli nei centri abitati di Felino, Marzolara frazione di Calestano, a Sivizzano frazione di Fornovo, nella frazione di Fornio di Fidenza e nel comune di Medesano, causati da animali selvatici quali Cinghiali o ungulati;
PREOCCUPATI
a) dalla presenza di tali ungulati nelle vicinanze delle abitazioni con il pericolo di contatti ravvicinati con persone in particolare bambini, donne e anziani:
b) dai danni causati da cinghiali e caprioli, alle coltivazioni, con particolari riferimento agli orti privati, agli animali domestici e agli incidenti stradali che avvengono soprattutto nel periodo invernale, con le strade viscide o ghiacciate;
CHIEDIAMO
- all’Amministrazione Provinciale competente per la tutela della fauna selvatica se è a conoscenza di tale inusuale fenomeno migratorio e dei mancati risarcimenti agli automobilisti incidentati;
- come spiega la presenza di cinghiali e ungulati nei centri abitati dei comuni pedemontani;
- se corrisponde al vero che il fenomeno migratorio, è causato anche dalla presenza dei branchi di lupi, che spingono gli ungulati a valle, come asserito dai montanari e dai cacciatori, in cerca di cibo in zone più tranquille per loro;
- se corrisponde al vero che vi sono contenziosi interminabili e dato che gli autisti non ottengono il giusto risarcimento dei danni subiti, sono costretti ad adire a vie legali;
- quali iniziative intende adottare per la salvaguardare il territorio pedemontano e di pianura dalla presenza di animali selvatici che solitamente vivono sulle nostre montagne;
- se l’Amministrazione Provinciale si è dotata di un servizio per accelerare i risarcimenti agli agricoltori, ai civili e agli automobilisti danneggiati;
- se l’abbattimento programmato degli animali considerati in sovrannumero da risultati sufficienti, oppure occorre qualche accorgimento in corso d’opera;
- quali iniziative l’Amministrazione provinciale ha assunto dopo le continue denunce e cosa intende fare per sopperire ai danni che subiscono i cittadini.
- quante denunce di incidenti stradali dovuti ad animali sono state presentate negli anni 2009 e 2010;
- quante di queste denunce atto ottenute il giusto risarcimento;
- quante sono ancora aperte;
- perché l’Amministrazione Provinciale non paga i danni che i cittadini subiscono,
creando malcontento e risentimento verso le istituzioni? L’escamotage di affidare le pratiche ad una compagnia assicurativa è un diversivo per lavarsene le mani, lasciando i cittadini costretti a ricorrere a cause legali? Chi paga gli avvocati?
I Consiglieri Provinciali Manfredo Pedroni, Gian Luca Armellini, Giuseppe Conti, Massimo Nonnis Marzano e Daniele Reverberi
COSA FA L’AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE
17 dicembre 2010| 17/12/2010 | INTERROGAZIONE VERBALE, FORMULATA DURANTE LA SEDUTA DI CONSIGLIO PROVINCIALE DEL 17/12/2010, DAL CONSIGLIERE PROVINCIALE MANFREDO PEDRONI AVENTE AD OGGETTO: “SOPPRESSIONE LINEA FERROVIARIA E DIFFICOLTÀ DEI PENDOLARI DELLA VALTARO”. |
LA PRESENZA DI CINGHIALI E UNGULATI NEI PRESSI DEI CENTRI ABITATI PROVOCANO INCIDENTI STRADALI
27 novembre 2010Parma , 27 novembre 2010
Al Presidente
dell’ Amministrazione Provinciale di PARMA
Dott. Vincenzo Bernazzoli
All’Assessore
Alla Fauna Selvatica
Dott. Ugo Danni
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA ED IN AULA
Oggetto: “LA PRESENZA DI CINGHIALI E UNGULATI NEI PRESSI DEI ABITATI PROVOCANO INCIDENTI
STRADALI ”
I sottoscritti consiglieri Provinciali Manfredo Pedroni, Gian Luca Armellini,Giuseppe Conti, Massimo Nonnis Marzano, Simone Orlandini e Daniele Reverberi;
PREMESSO
- l’interrogazione presentata il 18 gennaio 2007, con la quale si denunciava la scarsa attenzione dell’Amministrazione Provinciale, al problema dei risarcimenti agli agricoltori che subiscono danni alle loro culture e agli automobilisti che subiscono incidenti stradali, da parte di animali selvatici in particolare dagli ungulati;
- l’interrogazione presentata il 16 settembre 2008, con la quale si denunciava gli insufficienti rimborsi ai danni provocati da animali selvatici alle coltivazioni agricole, agli allevamenti e alle difficoltà riscontrate dagli automobilisti a ottenere un rapido risarcimento in caso di incidente stradale;
- l’interrogazione presentata il 24 febbraio 2010, con la quale si denunciava la presenza di cinghiali e caprioli nelle campagne fidentine e il danno che arrecavano agli orti delle case coloniche oltre gli incidenti stradali che procuravano;
RISCONTRATA
la segnalazione fatta nei giorni scorsi da abitanti e da autisti che hanno subito incidenti stradali con ingenti danni ai loro veicoli nei centri abitati di Felino, Marzolara frazione di Calestano e a Sivizzano frazione di Fornovo, causati da animali selvatici quali Cinghiali o ungulati;
PREOCCUPATI
a) dalla presenza di tali ungulati nelle vicinanze delle abitazioni con il pericolo di contatti ravvicinati con persone in particolare bambini, donne e anziani:
b) dai danni causati da cinghiali e caprioli, alle coltivazioni, con particolari riferimento agli orti privati, agli animali domestici e agli incidenti stradali che avvengono soprattutto nel periodo invernale, con le strade viscide o ghiacciate;
CHIEDIAMO
- all’Amministrazione Provinciale competente per la tutela della fauna selvatica se è a conoscenza di tale inusuale fenomeno migratorio;
- come spiega la presenza di cinghiali e ungulati nei centri abitati dei comuni pedemontani;
- se corrisponde al vero che il fenomeno migratorio, è causato anche dalla presenza dei branchi di lupi, che spingono gli ungulati a valle, come asserito dai montanari e dai cacciatori, in cerca di cibo in zone più tranquille per loro;
- se le risorse per i rimborsi sono sufficienti visto e considerato che cittadini da oltre un anno hanno un contenzioso per essere risarciti dei danni subiti;
- quali iniziative intende adottare per la salvaguardare il territorio pedemontano e di pianura dalla presenza di animali selvatici che solitamente vivono sulle nostre montagne;
- se l’Amministrazione Provinciale si è dotata di un servizio per accelerare i risarcimenti agli agricoltori, ai civili e agli automobilisti danneggiati;
- se l’abbattimento programmato degli animali considerati in sovrannumero da risultati sufficienti, oppure occorre qualche accorgimento in corso d’opera;
- quali iniziative l’Amministrazione provinciale ha assunto dopo le continue denunce e cosa intende fare per sopperire ai danni che subiscono i cittadini.
I Consiglieri Provinciali Manfredo Pedroni, Gian Luca Armellini, Giuseppe Conti, Massimo Nonnis Marzano, Simone Orlandini e Daniele Reverberi.

Pubblicato da manfredopedroni 


