Parma, 06 dicembre ’11
Al PRESIDENTE
Del CONSIGLIO PROVINCIALE DI PARMA
Dott. Mario De Blasi
ORDINE DEL GIORNO
Oggetto: SUSSIDIARIETA’
IL CONSIGLIO PROVINCIALE DI PARMA
PREMESSO
- che l’Italia e la Provincia di Parma hanno bisogno di tornare a crescere per non subire troppo a lungo ed in modo irreversibile gli effetti più drammatici e devastanti della crisi in corso, attingendo alle straordinarie risorse umane, civili, di solidarietà e di capacità imprenditoriale che hanno caratterizzato la nostra città ed il nostro Paese nei momenti più difficili;
- che è necessario che tale crisi congiunturale non investa i fondamenti di questa società ma sia l’occasione per compiere gli improcrastinabili mutamenti e riforme sostanziali dell’amministrazione pubblica, della gestione delle risorse di bilancio, delle politiche sociali, fiscali ed economiche del nostro Paese; giudicato quanto mai opportuno e utile il dibattito prodottosi nella nostra città sui temi del welfare, del “come uscire dalla crisi”, del rinnovamento amministrativo, grazie al contributo di più voci autorevoli della società civile parmigiana e parmense;
- che tutti i livelli istituzionali, chiamati a servire la comunità civile in questa difficile situazione, debbano mettere in campo uno sforzo straordinario per apprendere ed elaborare idee e progetti innovativi per assicurare solidarietà, benessere, opportunità alla nostra comunità, favorendo collaborazione, aiuto, responsabilizzazione delle formazioni sociali;
RITENUTO
Che solo attraverso una piattaforma di iniziative finalizzate al perseguimento della realizzazione del principio di sussidiarietà , si possa superare il momento attuale di crisi;
PROPONE
1) di sperimentare nuove politiche fiscali a favore dei nuclei familiari, in un momento di grave difficoltà per tante famiglie ed a maggior ragione perché sulle famiglie ricadono oneri straordinari di mutuo aiuto, educazione, formazione dei giovani, sostegni parentali.
Per questo obiettivo strategico si sollecitano il governo nazionale e le amministrazioni locali affinché sperimentino ed adottino nuovi redditometri, che tengano conto dei carichi familiari e che vadano nella direzione del quoziente o fattore familiare – per quanto di competenza e nei limiti degli attuali bilanci -, nel campo dell’accesso ai servizi sociali e sanitari, cominciando da una urgente ridefinizione della manovra “Salva Italia” in discussione in parlamento e dei recenti nuovi ticket sanitari ;
2) di assicurare l’attuale elevato servizio di nidi per l’infanzia, ma nel contempo, data l’elevata incidenza non oltre espandibile di questi servizi sull’esercizio dell’attuale bilancio comunale, di attivare nuove tipologie di servizi per l’infanzia, quali ad esempio le madri di giorno, facendosi perciò portavoce presso l’Assemblea legislativa regionale e la Giunta regionale affinché siano adeguate a questo obiettivo le normative e disposizioni regionali;
3) sempre per questa finalità relativa ai servizi per l’infanzia ed alle politiche familiari, ritiene si debba valutare l’introduzione del cosiddetto “buono materne” finalizzato ad ampliare l’offerta per le famiglie e nel contempo incentivare la collaborazione che soggetti paritari assicurano all’offerta complessiva di questi servizi;
4) nel campo del sostegno e incentivo al mondo imprenditoriale ed ai giovani, propone che le amministrazioni comunali attivino con urgenza procedure di semplificazione burocratica, agevolando ed accelerando il più possibile le pratiche inerenti al mondo del lavoro, favorendo l’autocertificazione ovunque possibile – fermi restando i rigorosi controlli da effettuare -, agevolando o potenziando sportelli unici di accessi ai servizi per le imprese e per il lavoro ;
5) nel campo dell’ambiente urbano andranno sostenute e promosse quelle iniziative dal volontariato che possono aiutare la pubblica amministrazione nell’assicurare pulizia e decoro dei nostri comuni, così come andranno studiate politiche fiscali che premino cittadini e imprese virtuose in questo campo ;
6) andranno inoltre agevolate iniziative finalizzate a favorire i giovani che vogliano realizzare esperienze formative di stage nella pubblica amministrazione, attraverso eventuali ed apposite convenzioni;
CHIEDE
alla Amministrazione Provinciale di Parma di inviare questo O.d.G. al Parlamento Italiano la fine che prenda atto della situazione critica al limite della povertà delle famiglie monoreddito e introduca quegli indispensabili accorgimenti alla manovra “Salva Italia in discussione;
al Presidente e alla sua Giunta affinché promuovono, adottino e realizzano con urgenza iniziative e riforme per gli obiettivi appena ricordati, premiando proprio quelle progettualità sia dal mondo istituzionale che dalla società civile parmigiana e parmense, che possano realizzarsi con minor dispendio delle limitate risorse pubbliche .
I Consiglieri Provinciali GianLuca Armellini e Manfredo Pedroni
N.B. = si chiede la pubblicazione sulla pagina web della Provincia di Parma