COLORNO

1 febbraio 2012
31/01/2012 INTERROGAZIONE VERBALE N. 18 FORMULATA DEI CONSIGLIERI MANFREDO PEDRONI E DANIELE REVERBERI DURANTE IL CONSIGLIO PROVINCIALE DEL 31/01/2012 AVENTE AD OGGETTO “SCUOLA IN EX ISTITUTO PSICHIATRICO DI COLORNO”

ParmaDaily.it : ” SI POTEVA EVITARE LA CADUTA DELLE STATUE “

30 gennaio 2012


Gazzetta di Prma.it: ” REGGIA DI COLORNO, ARMELLINI E PEDRONI : ” LA PROVINCIA SI ASSUMA LE SUE RESPONSABILITA’” ROMANINI: “NESSUNA INADEMPIENZA” ( RISPOSTA GIA PUBBLICATA DALLA GAZZETTA IN RISPOSTA ALLA INTERROGAZIONE )

30 gennaio 2012


COLORNO: RISPOSTA ALL’ASSESSORE ROMANINI

29 gennaio 2012

Parma 29 gennaio ’12

Risposta  all’Assessore  Romanini

Dopo la caduta, rimosse le statue e decorazioni  della Reggia,

l’Assessore Romanini non perde il vizio di rifiutare di assumersi la sue responsabilità.

Dopo l’inadempienza della ristrutturazione e dei lavori urgenti alle scuole di sue competenza a Fidenza si ripete con il palazzo Ducale di Colorno.

Siamo d’accordo con il provvedimento preso di rimuovere le statue e le decorazioni dopo la caduta del giorno 27 gennaio. ( provvedimento pubblicizzato dalla stampa il giorno 29 gennaio)

La domanda e la superficialità o meglio l’irresponsabilità rimane , perché tale provvedimento non è stato assunto dopo le scosse del giorno 25 gennaio ?

Tutti sanno che dopo una prima scossa seguono altre scosse, se non più gravi, quelle di assestamento, perché non si è intervenuti ?

 Rimangono valide tutte le nostre domande, e purtroppo senza risposta:

1)   Come è potuto accadere un nuovo rilevante danno alla monumentale Reggia dopo il primo terremoto del 25 gennaio che già aveva procurato la caduta di calcinacci tanto che la zona sottostante è stata transennata;

2)   Perché non si è provveduto a ispezionare la copertura della Reggia e alla messa in sicurezza le statue in facciata, evitando un eventuale crollo annunciato.

3)   Si può ipotizzare una mancanza di tutela del patrimonio artistico affidato alla provincia attraverso la proprietà.

Noi non chiediamo le dimissioni dell’Assessore Romanini,  come furono pretese dell’allora Ministro Bondi dopo il crollo di un capitello a Pompei, ma pretendiamo Responsabilità da parte da chi l’ha nominato per evitare ulteriori danni al territorio.

 

Gian Luca Armellini e Manfredo Pedroni Consiglieri Provinciali


Gazza: ” PROVINCIA, DOPO IL SISMA SCOPPIA LA POLEMICA “

29 gennaio 2012


COLORNO : ” TERREMOTO, CADUTA DELLE STATUE DALLA REGGIA “

29 gennaio 2012

Parma , 28 gennaio’12

Al  Presidente

dell’ Amministrazione Provinciale di PARMA

Dott. Vincenzo Bernazzoli

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA ED IN AULA

Oggetto: “ REGGIA  DI  COLORNO ”

I sottoscritti consiglieri Provinciali Gian luca Armellini eManfredo Pedroni;

PREMESSO CHE 

a)    La rocca di Colorno fu costruita nel 1337 da Azzo da Correggio con lo scopo di difendere l’Oltrepò. Appartenne alle famiglie dei Correggio e dei Terzi e fra il XVI e il XVII secolo fu ristrutturata da Barbara Sanseverino che la trasformò in un palazzo e ne fece la sede di una raffinata corte e di una prestigiosa raccolta di dipinti di Tiziano, Correggio, Mantegna e Raffaello,

b)      il palazzo Ducale di Colorno venne acquistato dall’Amministrazione provinciale di Parma nel 1870, dal demanio dello stato, e in seguito fu adibito a Ospedale Psichiatrico;

c)      il 23 dicembre 1999 con delibera, dalla Giunta Provinciale di Parma, il Palazzo Ducale viene rinominato in Reggia Ducale di Colorno;

d)     dal 2004, alcuni spazi della reggia ospitano la sede di Alma – la Scuola Internazionale di Cucina Italiana;

e)      presenza stabile è la sede della biblioteca comunale di Colorno e della Associazioni CIDIEP, impegnata in attività scientifiche e formative;

f)       è centro di eccellenza nella vita culturale parmense, ospita mostre e iniziative musicali nella cappella ducale di San Liborio, ricchissima di arredi disquisita fattura settecentesca;

g)      è una complessa e monumentale struttura architettonica, con oltre 400 sale, corti e cortili, abbracciata dal torrente Parma, con annesso giardino alla francese, fondamentale tappa del percorso dei castelli del Ducato Parma e Piacenza; 

RILEVATI

i programmi dei restauri, che continuano nel tempo sulla grande mole della Reggia, grazie all’impegno costante della Provincia di Parma e al concorso di altri soggetti, quali la Regione Emilia Romagna e il Ministero per i Beni e le Attività culturali con importanti finanziamenti;

PREOCCUPATI 

A causa dei nuovi danni registrati con la scossa tellurica delle 15,53 del giorno 27 gennaio nella Reggia di Colorno, già colpita dal terremoto del 25 gennaio, con caduta di calcinacci alla vicina Cappella di San Liborio, con caduta di tre statue dalla facciata e ci sarebbero inoltre altre lesioni al vaglio della protezione civile; 

CHIEDONO ALL’AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE 

1)    come è potuto accadere un nuovo rilevante danno alla monumentale Reggia dopo il primo terremoto del 25 gennaio che già aveva procurato la caduta di calcinacci, tanto che la zona sottostante è stata recintata;

2)    perché non si è provveduto a ispezionare la copertura della Reggia e alla messa in  sicurezza le statue in facciata, evitando un eventuale crollo annunciato;

3)    si può ipotizzare una mancanza di tutela del patrimonio artistico affidato alla provincia attraverso la proprietà;

4)    cosa intende fare a questo punto l’Amministrazione Provinciale per individuare eventuali responsabilità e quali provvedimenti intende assumere per evitare in futuro il ripetersi di simili superficialità:

I Consiglieri Provinciali Gian Luca Armellini e Manfredo Pedroni

N.B. = si chiede la pubblicazione sulla pagina web della Provincia di Parma


( interrogazione verbale ) : ” CHIUSURA PROGETTO NOLEGGIO BICICLETTE SUGLI ARGINI DEL FIUME PO “

30 novembre 2011
2011 INTERROGAZIONE VERBALE N.268, FORMULATA DURANTE LA SEDUTA DI CONSIGLIO PROVINCIALE DEL 29.11.2011 DAL CONSIGLIERE PROVINCIALE MANFREDO PEDRONI, AVENTE AD OGGETTO: “RICHIESTA CHIARIMENTI SU CHIUSURA PROGETTO NOLEGGIO BICICLETTE”.

Gazzetta: ” PECORE SOTTO IL PONTE VERDI POLEMICA SULLE RIVE DEL PO”

10 maggio 2011


L’informazione: “PEDRONI DIFENDE IL GRANDE FIUME ( I°. parte )

7 maggio 2011


L’informazione: “PEDRONI DIFENDE IL GRANDE FIUME ( II°. parte )

7 maggio 2011


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