Parma Daily: ” BICENTENARIO VERDI IL PdL SOLLECITA LA PROVINCIA “
12 marzo 2012| Bicentenario Verdi, il Pdl sollecita la Provincia |
| Presentato un OdG per l’organizzazione di un tavolo di lavoro. |
| /03/2012 h.16.20 Si avvicina la data del bicentenario verdiano – 10 ottobre 2013 – ed i consiglieri provinciali del PdL Manfredo Pedroni, Gian Luca Armellini, Giuseppe Conti e Daniele Reverberi hanno presentato un ordine del giorno per sollecitare un più deciso interessamento del Presidente Bernazzoli affinché organizzi un tavolo di lavoro a cui partecipino le istituzioni locali e le realtà economiche del territorio interessate all’importante anniversario. «L’importanza culturale, storica e, anche, turistica – spiegano i consiglieri PdL – del Bicentenario verdiano è tale da meritare un intero anno di celebrazioni con una stagione teatrale degna del grande uomo, artista e patriota che ancora oggi rende orgogliosi tutti noi. Nella sua organizzazione riteniamo indispensabile che siano coinvolte le forze economiche, con le loro associazioni di categoria, invitandole a proporre iniziative tese a valorizzare il nostro territorio ed a favorire un’offerta turistica culturale che si potrebbe perfettamente integrare con quella già rodata di contenuto enogastronomico». «Riteniamo – continuano i consiglieri PdL – che che l’ente proposto all’organizzazione debba essere individuato nella “Fondazione Teatro Regio”, sia per i meriti sin qui acquisiti nell’organizzazione delle varie manifestazioni del “Festival Verdi”, nonostante le ristrettezze economiche, sia perché ordinariamente preposto dallo Stato, in qualità di Teatro di Tradizione, a organizzare e coordinare le produzioni operistiche e musicali nel nostro territorio». «Per tutte queste ragioni riteniamo che il Presidente della Giunta debba svolgere una decisa mobilitazione in concerto con gli enti locali, le istituzioni territoriali, le forze sociali ed economiche della nostra provincia e in sinergia con la Regione Emilia-Romagna, al fine di poter iniziare per tempo un lavoro di organizzazione e individuazione delle varie proposte operative, coordinato dalla “Fondazione Teatro Regio”, coinvolgendo i parlamentari e i Consiglieri Regionali di tutti gli schieramenti politici al fine di reperire i fondi necessari ed attivare le autorità di Governo nazionale e Regionale per costituire al più presto un Comitato Ufficiale d’Onore e di Rappresentanza magari presieduto dal Presidente della Repubblica». |
O.d.G. ” BICENTEARIO NASCITA GIUSEPPE VERDI 10 ottobre 2013
12 marzo 2012Parma, 12 marzo ’12
AL PRESIDENTE
DELCONSIGLIO PROVINCIALE DI PARMA
Dott. MARIO DE BLASI
ORDINE DEL GIORNO
OGGETTO : “ BICENTENARIO NASCITA GIUSEPPE VERDI 10 ottobre 2013”
IL CONSIGLIO PROVINCIALE DI PARMA
PREMESSO CHE
la “Fondazione Teatro Regio” di Parma, promuove la diffusione dell’arte e della cultura teatrale, musicale, di danza, nonché la formazione professionale dei quadri artistici e tecnici, l’educazione musicale della collettività.
Sostiene l’organizzazione di eventi ed iniziative di natura culturale, in particolare, musicale e di agevolazione della produzione teatrale e culturale.
Collabora stabilmente con i teatri di Reggio Emilia e Modena, esporta le proprie produzioni teatrali, a livello nazionale e internazionale
Oggi dopo l’approvazione del nuovo statuto della “Fondazione Teatro Regio” da parte del Commissario Straordinario del comune di Parma, i soci fondatori sono:
a) Comune di Parma,
b) Fondazione Cassa di Risparmio,
c) Fondazione Monte di Parma,
d) Provincia di Parma,
e) Camera di Commercio di Parma.
RILEVATO
che i soli contributi per l’organizzazione del “ Festival Verdi ” negli anni precedenti sono stati a carico del ministero, mentre nulla è stato finanziato da parte della Regione Emilia Romagna e dalla Provincia di Parma che nel 2010 aderì alla Fondazione “ Teatro Regio ”per poi uscirne nel 2011;
CONSTATATA
L’importanza a livello sia culturale, storico e di attrattiva turistica di celebrare degnamente il Bicentenario della nascita del Maestro Giuseppe Verdi, avvenuta il 10 ottobre 1813 a Roncole Verdi nel comune di Busseto, Deputato eletto nel Collegio Borgo San Donnino, ammirato e riconosciuto in tutto il mondo per le sue qualità di compositore melodrammatico;
RITIENE INDISPENSABILE
- che venga organizzato un intero anno di celebrazioni con una stagione teatrale degna del grande uomo, artista e patriota che ancora oggi rende orgogliosi tutti noi;
- che nell’organizzazione operistica, concertistica e di approfondimento della sua attività artistica, patriottica e di primo deputato del nascente parlamento italiano, vengano coinvolte le persone più rappresentative della nostra provincia e non, a livello culturale;
- che siano coinvolte le forze economiche con le loro associazione invitandole a proporre iniziative per avere una valorizzazione del nostro territorio, favorendo un turismo di completamento alle varie manifestazioni con occasioni culturali e enogastronomiche;
- che tutto il territorio provinciale sia sollecitato a dare il meglio di se, occorre “lustrare i nostri ottoni” mettendo in mostra ciò che madre natura ha voluto donarci;
AUSPICA
1) che l’ente proposto all’organizzazione sia individuato nella “Fondazione Teatro Regio” per i meriti sin qui acquisiti nell’organizzazione delle varie manifestazioni del “Festival Verdi” nonostante le ristrettezze economiche e ordinariamente preposto dallo Stato, in qualità di Teatro di Tradizione, a organizzare e coordinare le produzioni operistiche e musicali nel nostro territorio;
2) un sollecito pronunciamento dell’attuale Governo Nazionale allo stanziamento dei relativi fondi per tale evento che deve assumere un carattere nazionale e internazionale come il Maestro e Deputato Verdi e il nostro territorio meritano;
3) un coinvolgimento concreto ed economico da parte della Regione Emilia Romagna e della collaborazione dei teatri regionali per una valorizzazione di un patrimonio artistico comune;
4) una partecipazione dell’Amministrazione Provinciale e dei comuni della nostra Bassa, da Busseto a Fidenza e altri che hanno concrete testimonianze della presenza del Maestro, che sapeva cogliere nelle sue passeggiate la parte migliore del nostro territorio come ad esempio il “Culatello di Zibello” che solleva regalare ad amici e collaboratori, e la enogastrononia tutta, scrivendo un vero e proprio quaderno di “ricette di Giuseppe Verdi” che prima sperimentava nelle nostre osterie e poi perfezionava personalmente;
IL CONSIGLIO PROVINCIALE DI PARMA
A) invita il Presidente della Giunta a svolgere una decisa mobilitazione in concerto con gli enti locali, le istituzioni territoriali, le forze sociali ed economiche della nostra provincia e in sinergia conla Regione Emilia-Romagna, al fine di poter iniziare per tempo un lavoro di organizzazione e individuazione delle varie proposte operative, coordinato dalla “Fondazione Teatro Regio”
B) invita il Presidente della Giunta Provinciale a coinvolgere i parlamentari e i Consiglieri Regionali di tutti gli schieramenti politici a farsi promotori di iniziative per avere i fondi necessari e il coinvolgimento delle autorità di governo nazionale e Regionale per formare un Comitato Ufficiale d’Onore e di Rappresentanza magari presieduto dal Presidente della Repubblica;
I Consiglieri Provinciali Manfredo Pedroni, Gian Luca Armellini, Giuseppe Conti e Daniele Reverberi
PETROLIO NEL PARCO DELLO STIRONE: ” LA PROVINCIA NON HA FATTO NESSUNA OSSERVAZIONE “
24 dicembre 2011| 21/12/2011 | INTERROGAZIONE VERBALE N.284, FORMULATA DURANTE LA SEDUTA DI CONSIGLIO PROVINCIALE DEL 21.12.2011 DAL CONSIGLIERE PROVINCIALE MANFREDO PEDRONI, AVENTE AD OGGETTO: “PRESENTAZIONE OSSERVAZIONI DA PARTE DELLA PROVINCIA DI PARMA AL BANDO REGIONALE EMESSO PER LA RICERCA DI IDROCARBURI LIQUIDI NEL PARCO DELLO STIRONE”. |
Gazzetta di Parma.it: ” RICERCA DI PETROLIO A BUSSETO? IL GIALLO DEL BANDO REGIONALE”
1 dicembre 2011
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Pubblicato da manfredopedroni
Paolo Panni Si cercherà il petrolio nel territorio di Busseto? E questo l’interrogativo che non poche persone si stanno ponendo dopo che la Regione (servizio Valutazione impatto e promozione sostenibilità ambientale) ha depositato, per la libera consultazione dei soggetti interessati gli elaborati prescritti per l’effettuazione della procedura di via relativi al progetto: «Permesso di ricerca per idrocarburi liquidi e gassosi denominato “Fiorenzuola d’Arda” localizzato nella regione Emilia Romagna, nelle provincie di Piacenza e Parma e presentato da: Mac Oil SpA con sede in Roma – Piazza Barberini n. 52». L’iniziativa interessa numerosi Comuni del Piacentino e quattro parmensi: Busseto, Fidenza, Salsomaggiore e Pellegrino. E, nello specifico, riguarda la ricerca di idrocarburi liquidi e gassosi. In particolare, come si evidenzia nel bando, si vogliono individuare «possibili reservoirs in trappole di tipo stratigrafico e strutturale localizzate tra le sequenze torbiditiche- miocenico-plioceniche. Qualora dall’indagine sismica venisse confermata la presenza di giacimenti tecnicamente interessanti – si legge ancora – e l’economicità delle situazioni di interesse minerario, sarà prevista la perforazione di uno o più pozzi esplorativi, che potranno raggiungere la profondità di circa 3000-4000 metri». I soggetti interessati possono prendere visione degli elaborati e presentare le loro osservazioni entro il 24 dicembre. Sulla vicenda, in questi giorni, è già intervenuto il vicepresidente del Consiglio provinciale Manfredo Pedroni che, in un’interrogazione al presidente della Provincia Bernazzoli, chiede se la Provincia stessa è a conoscenza di questo progetto; se i Comuni individuati sono tutelati ed in che modo, essendo i loro territori inclusi nel «Parco dello Stirone» (Busseto però ne è fuori) e se la Provincia è intenzionata a presentare osservazioni «per tutelare e impedire le eventuali violenze sul territorio, salvaguardandolo da inimmaginabili danni economici, ambientali e di immagine». La notizia ha iniziato a serpeggiare a Busseto e non poche persone si stanno chiedendo che cosa ci sia da aspettarsi. A riguardo, il sindaco Maria Giovanna Gambazza ha fatto sapere che «ad oggi in Comune non risulta nulla e dalla Provincia non abbiamo ricevuto alcunché. Nemmeno in Terre verdiane, se ne è accennato nella riunione di qualche giorno fa. Se ci sarà qualcosa che veramente interessa il nostro territorio – ha proseguito – sono certa che verremo contattati per tempo anche perché si tratta, nello specifico, di una iniziativa che richiede, per ovvi motivi, un iter ben preciso con tutta una serie di valutazioni». Manfredo Pedroni, tornando quindi sulla questione ha fatto notare che «il bando regionale c’è, tant’è che nel “premesse” della mia interrogazione ho copiato esattamente quello che c’è scritto nel bando. A questo punto – ha concluso – invito il sindaco ad informarsi e a prendere tutti i necessari contatti»






